Ipnosi Dinamica


TUTTO CIO’ CHE COINVOLGE E’ IPNOSI.

L’Ipnosi è uno stato di massima concentrazione
su una fonte stimolante

Risalgono a 4000 anni fa le prime traccie di Sperimentazioni Ipnotiche.
Conosciuta nell’antichità anche dai greci, dai romani, dagli indiani, dagli ebrei e dagli aztechi, nella mitologia veniva chiamata Fascinazione.
Si divide in quattro grandi periodi, cronologicamente non ben definiti e spesso fra loro in contrasto quali indirizzi di scuole diverse.

Periodo Mistico
Nell’antichità i romani greci e gli egizi, utilizzavano i Templi del Sonno oltre che per “stare bene” anche per avvicinarsi alla divinità e predire il futuro.
I maghi persiani e indiani praticando l’autoipnosi.
Gli indiani d’America, con cantilene e suoni.
In genere, quindi, i successi dell’Ipnosi in tutti questi antichi contesti erano messi in relazione con il soprannaturale.

Periodo Magnetico
Col suo maggior interprete in ANTON MESMER.
Mesmer, ritenne causa dei fenomeni ipnotici il fluido magnetico animale.
Tali fluidi possono trasmettersi da un essere vivente all’altro e ci sono delle persone come lui che sono in grado se necessario di riportarli in equilibrio.

Periodo Psicologico
Nella seconda decade del 1800 vi furono voci e pareri che si discostarono alquanto dalle teorie dei fluidi magnetici e dalle forze radianti.
Il più noto contestatore di queste concezioni fu l’abate Faria, che mise in dubbio l’azione dei fluidi magnetici e la volontà dell’operatore, attribuendo al soggetto stesso suggestionato dalle parole dell’ipnotista, di obbedire alle sue richieste.
Teoria che ispirò il medico inglese James Braid, che introdusse il termine Ipnotismo “Stato particolare del sistema nervoso che è determinato da manovre artificiali ”.
Alle teorie di Braid si riferirono A.LIEBEAULT e H.BERNHEIM.
Lo stato ipnotico non è altro che uno stato di suggestionabilità esaltata che può essere prodotto con o senza sonno.
Di concezione contraria troviamo J.M.CHARCOT, neurologo francese, che definì negli stessi anni, l’Ipnotismo come una nevrosi artificiale identificandolo per larghi tratti con l’isterismo.
Pur sbagliando clamorosamente, il merito di Charcot e della sua scuola ( La Salpetriere) fu quello di suscitare studi e ricerche approfondite che portarono l’Ipnosi all’attenzione di eminenti psicologi e psichiatri.
Fra questi E.COUVE’, P.JANET e SIGMUND FREUD.
Il primo sviluppa la teoria dell’auto suggestione.
Per JANET l’Ipnosi consiste nella formazione di una coscienza secondaria dissociata che prenderebbe temporaneamente il posto della coscienza normale.
L’Ipnosi, in altri termini, consentirebbe di comunicare con una particolare coscienza dotata di una sua specifica attività e memoria.
È un po’ l’anticipazione dell’Inconscio Freudiano o anche dell’
Istanza Emotiva Benemegliana.
Successivamente l’ipnosi inizia ad avere scopi terapeutici ben precisi con  MILTON ERICKSON ( 1901-1980 ).
Lo stato Ipnotico è un evento naturale di cui ognuno ha quotidiana spontanea esperienza ( Quando ci si ferma a fantasticare, quando si ricorda qualcosa… e il tempo passa senza che se ne abbia consapevolezza ).
In secondo luogo l’operatore si deve mettere “nelle scarpe” dell’interlocutore, che rimane il vero protagonista dell’incontro, e, comprendendone le esigenze, lo aiuta a modificare i comportamenti disfunzionali ( Ipnosi permissiva ).
L’inconscio, infine, è un amico dal quale è possibile attingere le energie necessarie al raggiungimento del proprio benessere.

Periodo Fisiologico
Intuita fin dall’antichità, la connessione Psiche-Soma, solo di recente trova le basi biologiche che la confermano grazie alle scoperte raggiunte dall’Epigenetica e dalla PsicoNeuroEndoCrinoimmunologia (PNEI).
L’Epigenetica ha definito i fattori che modificano l’espressione dei geni.
Tra i quali in primo piano troviamo lo stress, cioè quello stato di Tensione Emotivache, secondo i livelli raggiunti, può essere motivante o ansiogeno. Questa modificata espressione genica agisce a sua volta sulla rete psicosomatica.
Si hanno, di conseguenza modificazioni anche delle attività psichiche, neurologiche, endocrine e immunologiche
(PNEI).
Questa lettura, pienamente consapevole di quanto accade nel fenomeno ipnotico, data solo da qualche decennio, è oggi ampiamente condivisa da molti autori, tra i quali E. Rossi e Stefano Benemeglio.
Il primo, che è stato collaboratore di M.ERICKSON, afferma che l’Ipnosi risveglia una attività genica in grado di stimolare i neuroni.

Stefano Benemeglio
, ipnologo e psicologo, chiude la presente rassegna degli autori che più di altri hanno tracciato percorsi nuovi e originali nell’ambito dell’Ipnotismo.
La sua collocazione nella corrente di pensiero che concepisce il fenomeno Ipnotico nell’ambito Fisiologico, obbedisce alla più recente evoluzione delle Discipline Analogiche, di cui Stefano Benemeglio è l’ideatore, che prende il nome di Fisioanalogia.
Gli scopi della Fisioanalogia (Armonia Psicofisica e Salute) vengono raggiunti laddove carenti, con l’Ipnosi Dinamica, al fine di ottenere gli obiettivi desiderati, consapevoli che promuovendo l’Energia Psichica si arriva a modifiche Somatiche di Funzione e di Struttura.
Nella storia dell’Ipnosi, diverse sono state le tecniche adottate da ciascun metodo per indurre lo stato Ipnotico, tutte accomunate da una ricerca dello stato di rilassamento.
L’Ipnosi Dinamica, discostandosi totalmente dalle passate teorie, grazie agli studi di Stefano Benemeglio, afferma e dimostra che lo stato Ipnotico è frutto di un accumulo di Tensioni Emotive da parte del soggetto.
Avvalendosi delle sue 5 Tecniche induttive (Energetica, Simbolica, Analogica, Meccanicistica e l’ultima arrivata nel 2017 Metafisica), che coincidono con l’evoluzione degli studi e dei riscontri pratici avvenuti negli ultimi 40 anni, LIpnosi Dinamica consente di instaurare un dialogo diretto con l’Istanza Emotiva permettendo al soggetto di rimanere cosciente.

Perché mi innamoro sempre di persone che mi fanno soffrire

Perché non riesco a staccarmi da chi mi fa stare male

Perché non ottengo successi nel lavoro, negli affetti, nelle relazioni in generale

Perché non riesco ad esprimermi come vorrei

Durante il periodo infantile adolescenziale, l’Emotività è prevalente rispetto alla Ragione.
In questa fase siamo soggetti a Tensioni Emotive che non potendole scaricare vengono compresse, dando vita a dei blocchi comportamentali che vanno a condizionare le azioni future.

Il Passato si riflette nel Presente condizionando il Futuro che verrà
Cit Stefano Benemeglio.

Inoltrando delle microtensioni, l’operatore è in grado di risalire ai fatti ed alle persone che hanno creato questi blocchi comportamentali (Accumuli Energetici ), sciogliendoli e donando al soggetto la Libertà di rientrare nella Vita e affrontare le sfide per raggiungere i propri Sogni libero dai vincoli che lo condizionano.

L’Ipnosi Dinamica Benemegliana
viene utilizza per ridurre la tensione nervosa, controllare il dolore,
limitare ansia, angoscia, panico, stress, rabbia, abbattere i propri comportamenti negativi, affrontare i problemi di dipendenza e risolvere i problemi sentimentali affettivi e professionali.